Dal 28 giugno al 28 luglio Empoli torna a essere capitale del jazz con la XVIII edizione dell’Empoli Jazz Festival, una rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate toscana. Organizzato dall’associazione Empoli Jazz, con il sostegno del Comune di Empoli e il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze, il festival conferma anche per il 2026 la partnership con Lapi Gelatine, main partner della manifestazione.
L’edizione di quest’anno è dedicata a Sonny Rollins, leggenda del jazz mondiale scomparsa il 25 maggio 2026. Un omaggio che attraversa l’intero programma, costruito dal direttore artistico Filippo D’Urzo per valorizzare la varietà del linguaggio jazz: dalla tradizione alla sperimentazione, dalle contaminazioni contemporanee alle nuove generazioni di musicisti.
Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato come il festival rappresenti un punto fermo dell’estate empolese, capace di attrarre pubblico da tutta la Toscana grazie alla qualità degli artisti e alla suggestione delle location: il Giardino del Torrione di Santa Brigida e piazza Farinata degli Uberti. Tommaso Lapi, CEO di Lapi Gelatine, ha ribadito l’impegno dell’azienda nel sostenere iniziative culturali che rafforzano il legame con la comunità, mentre l’assessore alla Cultura Matteo Bensi ha evidenziato il valore del progetto come modello virtuoso di mecenatismo d’impresa.
Il cartellone 2026 propone cinque appuntamenti di grande rilievo. L’apertura, il 28 giugno al Torrione di Santa Brigida, è affidata al quartetto del pianista Daniele Gorgone con la presenza speciale del sassofonista Max Ionata, per una serata all’insegna dello swing e delle melodie originali tratte dall’album “The Predator”. Il 3 luglio, sempre al Torrione, spazio alla nuova generazione jazz con il progetto “Terrestre” della cantante e compositrice Beatrice Arrigoni, che fonde jazz contemporaneo, pop, musica etnica e classica in una scrittura personale e in lingua italiana.
Il 20 luglio il festival si sposta in piazza Farinata degli Uberti per uno degli eventi più attesi: il concerto di Sergio Cammariere, impegnato nel tour “La pioggia che non cade mai”. Il pianista e cantautore proporrà un viaggio attraverso vent’anni di carriera, tra brani celebri, nuove composizioni e atmosfere latin-jazz, accompagnato dalla sua storica band e dal violoncello di Giovanna Famulari. La serata sarà aperta dal Daniel Karlsson Trio, formazione svedese tra le più interessanti del panorama scandinavo contemporaneo.
Il 27 luglio la piazza ospiterà Peppe Barra con la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, per lo spettacolo “Napoli, l’anima e il suono”. Un racconto musicale che attraversa secoli di tradizione partenopea, dalle villanelle cinquecentesche ai classici moderni, reinterpretati dalla voce teatrale e inconfondibile di Barra. L’evento prevede posti numerati e biglietti disponibili su Boxol.it.
Gran finale il 28 luglio al Torrione con Empoli Jazz Off: Andrea “Lupo” Lupi & The Troubadours, special guest Nico Gori. Un concerto che mescola blues, funk, jazz, folk e influenze afro, frutto delle esperienze internazionali di Lupi e della forza espressiva di una band ricca di personalità. Anche in questo caso, prevendite disponibili su Boxol.it.
Con un programma che unisce maestri affermati, talenti emergenti e ospiti internazionali, l’Empoli Jazz Festival 2026 conferma la sua vocazione: raccontare il jazz come linguaggio vivo, capace di rinnovarsi e di emozionare, nel cuore di una città che continua a credere nella cultura come motore di comunità.